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L'annuale Convegno
Nazionale di Vessillologia ha raggiunto il significativo traguardo
della trentesima
edizione, Si è svolto a Bologna, all'interno del Museo Civico
del Risorgimento, con cui è stata anche siglata una convenzione
biennale di collaborazione. Il Convegno si è aperto proprio con
la visita alle collezioni museali, con la sapiente guida del dott.
Otello Sangiorgi.
Anche questa è stata un'edizione da ricordare, grazie all'eccellente organizzazione, alla folta partecipazione e all'apprezzabile livello delle letture che hanno spaziato su temi storici e contemporanei. Gradita la presenza del presidente della consorella Società Cèca di Vessillologia Petr Holas.Tra i momenti topici, la rievocazione storica della partenza delle truppe austriache da Bologna il 18 giugno 1859, realizzata dall’associazione 8cento, a chiusura della prima giornata del Convegno. Nell’occasione - e in via eccezionale - è stato esposto un tricolore dell’epoca, appartenente al Museo ma non accessibile al pubblico. È stato possibile svolgere letture e seguire i lavori da remoto e, in apertura, abbiamo ricevuto il saluto e gli auguri del presidente della FIAV Željko Heimer. Un doveroso ringraziamento va al dott. Otello Sangiorgi, responsabile del Museo, e alla dott.ssa Alessia Branchi, direttrice artistica di 8cento. Da non dimenticare il contributo dei nostri Soci, con menzione speciale per Luciano Faverzani, che ha ha curato le tecnologie audiovisive in modo impeccabile. Il resoconto completo sarà pubblicato su uno dei prossimi numeri di Vexilla Italica |
![]() La bandiera del convegno è stata scelta mediante concorso. Il disegno vincitore è di Andrea Macchioni. "I colori sono quelli della bandiera di Bologna - il bianco e il rosso - a cui si aggiunge il blu presente nello stemma della città e usato anche dalla squadra di calcio cittadina. Le due fimbrie non sono un mero elemento estetico ma rappresentano i due giorni del congresso, mentre il CISV è ben rappresentato dal suo stemma". |

