
|
Il XXX Congresso
Internazionale di Vessillologia (ICV30), il secondo in Asia, dopo
quello di
Yokohama nel 2009, si è tenuto a Pechino presso il Gengdan
Institute
dell’Università di Tecnologia, organizzato dal China
Vexillology Research Center (VRCC).
All’evento hanno partecipato una ventina di vessillologi provenienti
da tredici paesi (Cina, Giappone, Thailandia, Australia, India, Sud
Africa,
Francia, Regno Unito, Germania, Croazia, Lituania, Romania e Stati
Uniti). Ventidue le conferenze su un'ampia gamma di argomenti, tutte di
buon livello.
Ottima l'organizzazione, accurata e puntuale. Spettacolare il programma
di contorno con visita a famosi siti (il tratto di Mutianyu della
Grande Muraglia, la Città Proibita, il
Tempio del Cielo, il Museo Nazionale) per finire con una cena presso un
ristorante italiano seguita da una splendida
serata all’Opera di Pechino. Memorabile il banchetto di chiusura,
tipico esempio di
ospitalità cinese. Distribuiti i tradizionali riconoscimenti:
il premio per la migliore presentazione è stato
assegnato alla dott.ssa Masako Sugawara (Giappone); il Vexillon
è andato al sito Flags of the World (FOTV), la "creatura" di
Giovanni Bottesini, concepita trent'anni fa ed enormemente cresciuta.
Dopo gli
inevitabili numerosi brindisi, è stato il momento delle
amichevoli promesse tra gli amici vessillologi di rivedersi, se non
prima, a Parigi nel 2026 per il XXXI Congresso.
|
|
Durante il Congresso si
è riunita l’Assemblea
Generale della FIAV. Il Centro Italiano Studi Vessillologici era
rappresentato dal socio Nicolas Hugot. Tra le decisioni principali la
conferma all'unanimità di Željko Heimer, Bruce Berry e Graham
Bartram (assente a Pechino) ai vertici della Federazione. Nessuna nuova
Associazione è entrata nella FIAV; ne è invece uscita
l'Associazione Finlandese di Araldica degli Scouts. Sono stati anche
deliberati i tradizionali premi. Informazione completa sul bollettino
FIAV (Info-FIAV 60).
|


Resoconto su Vexilla Italica n. 100 (N. Hugot)
Pechino, il Tempio del Cielo